giovedì 26 marzo 2015

Valori energetici medi e metabolismi


Con questo post, ho deciso di entrare nel vivo del blog, trattando un tema a me molto caro, quello del fitness. Da come avrete capito dal titolo, questa sera voglio parlare dei valori energetici medi e dei metabolismi, sperando di chiarire le idee a chi fa cunfusione su questo argomento, e di insegnare  (per quanto possa essere capace) qualcosina ai meno esperti. Prima di tutto voglio dirvi che mi riferisco ai tre principali macronutrienti quali: carboidrati, proteine e lipidi, fatta questa premessa, passiamo al dunque ! I carboidrati sprigionano un'energia pari a 4 kcal/gr, le proteine 4 kcal/gr (come i carbo) e i grassi 9 kcal/gr. Detto ciò, viene spontaneo pensare che i grassi sono più energetici dei carboidrati e delle proteine, in un certo senso è cosi, ma la questione è un po' più complessa... Inizio col dirvi che a riposo, nel muscolo, viene a formarsi la fosfocreatina ( creatina fosfato) che rappresenta una riserva di energia presente nel muscolo, pronta a generare ATP quando esso stesso ha subito bisogno di tanta energia per compiere un intenso sforzo, questo meccanismo è detto anaerobico alattacido, perché l’ossigeno non interviene, e inoltre non si forma acido lattico!! La fosfocreatina si esaurisce subito, ma in compenso si riforma nel giro di 10 secondi dalla fine dello sforzo !!
Successivamente si passa al meccanismo anaerobico lattacido, che non riguarda piu’ la produzione di ATP mediante l’utilizzo della fosfocreatina, bensì in questo meccanismo l’energia viene generata dai carboidrati, grazie al processo biochimico della glicolisi ( che è anche la prima tappa del metabolismo aerobico). Anche in questo meccanismo non utilizza ossigeno, ma a differenza del precedente, produce acido lattico.
Nell’esercizio fisico leggero e prolungato, l’energia è data dal meccanismo aerobico. Questo meccanismo ossida carboidrati e/o acidi grassi, a seconda dell’intensità dell’esercizio, mediante l’utilizzo dell’ossigeno come comburente, quindi utilizza l'ossigeno. A bassa intensità, gli acidi grassi sono più coinvolti, se si aumenta di poco l’intensità, verranno coinvolti di più i carboidrati.
I carboidrati tra i macronutrienti sono i più veloci nella produzione di ATP in quanto il catabolismo del glicogeno implica meno tappe biochimiche ( rispetto agli acidi grassi). Nel catabolismo degli acidi grassi, invece, le tappe saranno di più, di conseguenza servirà più tempo !! Fondamentale sapere che per bruciare i grassi intramuscolari è fondamentale lavorare in via aerobica !!!

Non mi resta che salutare tutti quelli che hanno letto questo articolo. Per approfondimenti o altre delucidazioni, basta chiedere

Spero vi sia stato utile, a breve un nuovo articolo. Ciao a tutti !
Robbiskin

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